La durata dell'istante

Giovedì 30 aprile 2020

Museo della Fotografia c/o Campus "Ernesto Quagliarella" in Via Orabona | ore 18,30 

L'istante è il dileguarsi dell'effimero o la stabilità dell'eterno?  Se si guarda alla transitorietà, l'effimero è un nonnulla che s'annulla ma che si pregia della sua rarità. Se si guarda alla intramontabilità, l'eterno è la certezza di una stabilità noiosa. Ma per chi ammira lo sguardo, l'istante è la dolcezza dell'eternità e l'eternità è il segreto dell'istante. Forse è per questo che diciamo d'essere immortalati in una istantanea. E qui è il succo del discorso metafisico, cioè del buon dialettico. 

Giuseppe Barzaghi | Filosofo 

Giuseppe Barzaghi op (Monza, 5 marzo 1958), sacerdote domenicano (Bologna 1988). Dottore in Filosofia (Università Cattolica di Milano, dove ha avuto come maestri G. Bontadini e A. Bausola) e Teologia (Pontificia Università San Tommaso d’Aquino in Roma). Docente di filosofia teoretica presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna e di teologia fondamentale e dogmatica presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna. Socio corrispondente della Pontificia Accademia di San Tommaso in Roma. Direttore della Scuola di Anagogia di Bologna, fondata dal Cardinal Giacomo Biffi. Ha diretto per diciotto anni la rivista Divus Thomas ed insegnato per dieci anni come incaricato di Introduzione alla teologia all’Università Cattolica di Milano e poi nei corsi di specializzazione in teologia tomista presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino in Roma. Si occupa di epistemologia teologicain chiave tomista, di dialettica e metafisica. In modo particolare si interessa della struttura dialettica del reale e del sapere in ordine alla comprensione del Cristocentrismo cosmico.

Questo sito utilizza cookies propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più . Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.