Nato nel 2014 per inizia-va di ARCoPu, il Coro Giovanile Pugliese riunisce giovani cantori selezionati sull’intero territorio regionale e rappresenta uno dei progetti più significativi dedicati alla formazione, alla produzione artistica e alla valorizzazione della coralità giovanile in Puglia. Oggi la formazione conta oltre trenta giovani provenienti dalle diverse province pugliesi, chiamati a condividere un percorso nel quale studio, ricerca musicale ed esperienza concertistica diventano strumento di crescita individuale e collettiva.
Fin dalla sua nascita il CGP ha scelto di essere non soltanto un coro, ma un vero laboratorio permanente di formazione e produzione, capace di rinnovare repertori, linguaggi e modalità progettuali. Alla guida della formazione è il maestro Luigi Leo, affiancato nel percorso musicale da Erica Pizzileo.
Nel corso della propria attività il Coro Giovanile Pugliese ha realizzato oltre cento concerti collaborando con direttori, orchestre, festival e istituzioni musicali e partecipando a produzioni di particolare rilievo. Tra le esperienze internazionali figurano le esibizioni alla National Concert Hall di Dublino e al Musikverein di Vienna, accanto a numerosi progetti sviluppati in Italia.
Particolare attenzione è da sempre riservata alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio musicale pugliese e alla nuova produzione corale. Questa vocazione ha dato vita anche a progetti discografici dedicati ad autori storicamente legati alla regione, tra cui Pomponio Nenna, Enrico Antonio Radesca, Stefano Felis e Nicola Fago, confermando l’interesse del CGP per un repertorio capace di mettere in dialogo memoria e contemporaneità.
Negli ultimi anni il coro ha sviluppato progetti nei quali la musica si intreccia sempre più con i grandi temi culturali e civili del presente: nel 2021 ha dedicato un articolato percorso ai settecento anni dalla morte di Dante Alighieri; nel 2023 ha affrontato, attraverso una tournée regionale, il tema della violenza sulle donne; nel 2024 ha preso parte alle celebrazioni per il 78° anniversario della Repubblica Italiana al Quirinale con la presenza del Presidente Sergio Mattarella. Il progetto artistico 2026, “Polifonie del Futuro, Polifonie di pace: voci italiane e oltre”, concentra l’attenzione sulla produzione corale contemporanea italiana, posta in dialogo con la scena internazionale. Autori, linguaggi e sensibilità differenti danno forma a un itinerario nel quale la coralità diventa strumento per leggere il presente e nel quale le voci si fanno memoria, speranza e immaginazione di un futuro di pace. Oggi il Coro Giovanile Pugliese continua così a essere una comunità di giovani musicisti e, insieme, una voce rappresentativa della Puglia: un luogo nel quale talento, provenienza da territori diversi si incontrano per trasformare molte individualità in un solo suono, una sola esperienza, una visione condivisa della musica e del futuro.
Nato nel 2014 per iniziativa di ARCoPu, il Coro Giovanile Pugliese riunisce giovani cantori selezionati sull’intero territorio regionale e rappresenta uno dei progetti più significativi dedicati alla formazione, alla produzione artistica e alla valorizzazione della coralità giovanile in Puglia.
La formazione accoglie giovani provenienti dalle diverse province pugliesi, chiamati a condividere un percorso nel quale studio, ricerca musicale ed esperienza concertistica diventano strumenti di crescita individuale e collettiva. Fin dalla sua nascita, il CGP ha scelto di essere non soltanto un coro, ma un vero laboratorio permanente di formazione e produzione, capace di rinnovare repertori, linguaggi e modalità progettuali.
Alla guida artistica della formazione è il maestro Luigi Leo, affiancato nel percorso musicale e organizzativo da Erica Pizzileo.
Nel corso della propria attività il Coro Giovanile Pugliese ha realizzato oltre cento concerti, collaborando con direttori, orchestre, festival e istituzioni musicali e partecipando a produzioni di particolare rilievo. Tra le esperienze internazionali figurano le esibizioni alla National Concert Hall di Dublino e al Musikverein di Vienna, accanto a numerosi progetti sviluppati in Italia.
Particolare attenzione è da sempre riservata alla ricerca, alla valorizzazione del patrimonio musicale pugliese e alla nuova produzione corale. Questa vocazione ha dato vita anche a progetti discografici dedicati ad autori storicamente legati alla regione, tra cui Pomponio Nenna, Enrico Antonio Radesca, Stefano Felis e Nicola Fago, confermando l’interesse del CGP per un repertorio capace di mettere in dialogo memoria e contemporaneità.
Negli ultimi anni il coro ha inoltre sviluppato percorsi nei quali la musica si intreccia con i grandi temi culturali e civili del presente. Nel 2021 ha dedicato un articolato progetto ai settecento anni dalla morte di Dante Alighieri; nel 2023 ha affrontato, attraverso una tournée regionale, il tema della violenza sulle donne; nel 2024 ha preso parte alle celebrazioni per il 78° anniversario della Repubblica Italiana al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il progetto artistico 2026, “Polifonie del Futuro, Polifonie di pace: voci italiane e oltre”, ha concentrato l’attenzione sulla produzione corale contemporanea italiana in dialogo con la scena internazionale. Autori, linguaggi e sensibilità differenti hanno dato forma a un itinerario nel quale la coralità è diventata strumento per leggere il presente e nel quale le voci si sono fatte memoria, speranza e immaginazione di un futuro di pace.
Nel 2027 il Coro Giovanile Pugliese apre una nuova fase progettuale, articolata su due linee artistiche tra loro complementari. La prima, “Tra luce e silenzio – Voci del nostro tempo”, prosegue la ricerca sulla coralità contemporanea attraverso un percorso organizzato in più capitoli, tra pagine sacre e profane, intime e luminose. Il progetto indaga la voce come spazio di ascolto, relazione, spiritualità e ricerca, mettendo in dialogo autori italiani e internazionali del nostro tempo. La seconda, “Dreamscapes – Paesaggi dell’anima tra ombra e luce”, è una produzione monografica dedicata al compositore norvegese Ola Gjeilo.
Il Coro Giovanile Pugliese continua così a essere una comunità di giovani musicisti e, insieme, una voce rappresentativa della Puglia: un luogo nel quale talenti, territori ed esperienze differenti si incontrano per trasformarsi in un unico progetto condiviso.
Un coro che guarda al presente, custodisce la memoria e continua a immaginare il futuro attraverso la forza collettiva delle voci.