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Il profilo degli artisti e degli ospiti

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Antonio Cicoria è un batterista attivo tra jazz, rock e musica d’autore. Ha collaborato con la Moody Orchestra, i Suonovia, la Ods Big Band, il quintetto Antonio Torella & BoaGalera e con lo spettacolo dedicato al soprano Alida Ferrarini, lavorando con Christian Ruiz e Luca Giacomelli Ferrarini. Nel 2010 incide il suo primo CD con la rock band Nahima (Carta Riciclata), seguito da numerose partecipazioni discografiche: Libere Antifonie di Piernicola Della Zeta, Urla, Guarda e passa degli AREA 118, Elladan Jazz di Fernando D’Anelli (presentato al Jazzit Fest) e Albert Camus di Giovanni Mastrangelo (2017). È protagonista del progetto Pasta Nera Jazz 4et, premiato nel 2019 e vincitore Puglia Sounds Tour Italia 2020/21. Dal 2022 lavora al suo primo album Unisonus (Alfa Music, 2024) e collabora a progetti premiati presentati anche al Blue Note di Milano.

Pippo D’Ambrosio nasce a Bari nel 1965, batterista, percussionista e compositore, studia batteria negli anni ’80 con Ettore Fioravanti e Roberto Gatto a ‘Siena Jazz’ e si specializza nel ’93 al ‘Drummers Collective’ di New York. Ottiene con lode il Diploma Accademico di I e II livello in Musica Jazz al Conservatorio N. Piccinni di Bari. Collabora con artisti e gruppi di fama internazionale, tra cui Mal Waldron, Paolo Fresu, Bobby McFerrin, John Surman, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Gianluca Petrella, Kudsi Erguner, Antonella Ruggiero, Articolo 31, Rosapaeda e Faraualla. È membro di progetti come Radiodervish, Ensemble Calixtinus, Roots of Unity e Tran(ce)formation Quartet, e leader de The Arkam Perspect. Con oltre 70 registrazioni all’attivo, ha pubblicato tre album come leader: Arte Senza Volto (2004), Unus Mundus (2012) e New Dimension (2016).

Mara De Mutiis, nata a Foggia nel 1974, è docente di ruolo di Canto Jazz presso il Conservatorio U. Giordano, Sez. staccata di Rodi Garganico. Diplomata in Canto lirico e laureata con lode in Canto Jazz, ha conseguito Master in Educazione musicale e in Management e Marketing degli eventi culturali. Vincitrice di una borsa di studio della Fondazione Siena Jazz, ha collaborato con artisti come Bruno Tommaso, Dick Halligan, Antonio Ciacca e Marco Contardi, esibendosi in festival e rassegne in tutta Italia. Ha insegnato in vari conservatori italiani, approfondendo vocalità infantile e coralità classica, jazz e gospel. Vanta numerose incisioni discografiche e un’ampia esperienza nella formazione, combinando rigore tecnico, sensibilità interpretativa e competenza didattica.

Federica Fornabaio è pianista, compositrice e direttrice d’orchestra. Prima allieva del maestro Nicola Piovani e Ludovico Einaudi, si diploma in Composizione e Musica Applicata al Saint Louis College of Music di Roma, sotto la guida dei maestri G. Podio, F. Nazzaro e A. Melchiorre. Nel 2011 è finalista con un cortometraggio al Festival di Venezia e, nel 2013, compone per un documentario (Rai Cinema). Dopo il primo album di piano solo (Warner Music), nel 2018 pubblica Unpeaceful (Sony Classical) dove è contenuto anche un brano di R. Sakamoto che il maestro ha selezionato appositamente per lei. Si è esibita all’Istituto Italiano di Cultura di Washington, Oslo, Bruxelles ed Edimburgo. Nel 2009 ha diretto l’orchestra per i vincitori del Festival di Sanremo, Marco Carta e Arisa; nel 2011 ha arrangiato per Roberto Vecchioni il brano Love Song.

Antonio Alessandro Fortunato, classe 1985, si diploma in organo e pianoforte. Consegue il master in musicoterapia seguendo corsi di pedagogia e didattica musicale presso l’Orff Institute di Salisburgo. Appassionato della voce e della coralità, ha seguito corsi di canto e didattica per la vocalità funzionale. Studia direzione di coro con direttori di coro di fama internazionale diplomandosi presso la Milano Choral Academy, l’Accademia Chigiana dove consegue il diploma di merito e borsa di studio come miglior allievo della classe di direzione di coro e selezionato da F. Bernius per 11th European Academy for choral conductors. È direttore dell'Apulia Cantat con cui ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali conseguendo numerosi premi e del coro professionale L.A. Chorus. E' cembalista presso la Fondazione Teatro Petruzzelli

L.A. Chorus (Lucania & Apulia Chorus), fondato nel 2014 da Matera in Musica con il supporto della Città di Matera, è una formazione corale professionale eclettica e modulare, capace di mutare organico, direzione e artisti in relazione ai repertori affrontati. Attivo nel panorama musicale italiano ed europeo, ha realizzato oltre 300 concerti in Europa. Il repertorio spazia dalla musica barocca alla contemporanea, con particolare attenzione ai compositori italiani, anche emergenti. Ha collaborato con direttori e artisti quali John Rutter, Filippo Maria Bressan, Canzoniere Grecanico Salentino e protagonisti della scena pop come Arisa, Ron e Tony Hadley. Il coro è inoltre impegnato in progetti innovativi e multidisciplinari, affermandosi come una delle realtà più dinamiche del Sud Italia.

Sergio Lella ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari. Si è perfezionato con maestri di rilievo internazionale quali Marco Berrini, Lorenzo Donati, Adone Zecchi, Filippo Maria Bressan e Sebastian Korn. Ha diretto il Coro Giovanile Italiano nell’ambito della 3a Accademia Europea di Direzione di Coro e partecipato a progetti internazionali, tra cui concerti a L’Avana e collaborazioni con prestigiose istituzioni musicali. Dal 1991 dirige l’Ensemble Vocale Palazzo Incantato, con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti e realizzato incisioni discografiche. Ha diretto il Coro Regionale ARCoPu in prime esecuzioni e progetti di alto profilo. Dal 2012 è direttore del coro Harmonia dell’Ateneo Barese dell'Università A. Moro di Bari e dal 2013 è membro della Commissione Artistica ARCoPu.

Felice Lionetti pianista, compositore e arrangiatore, si esibisce in pubblico con formazioni Jazz, ha inciso per importanti etichette discografiche, ha partecipato a festival e concorsi nazionali e internazionali riscuotendo sempre grossi successi tra il pubblico e la critica; ideatore, fondatore e arrangiatore del: Fovea Jazz Project; Pasta Nera Jazz Project, Make It Funky Big Band ed infine del Mare Nostrum Jazz Project. Con l’album Migrantes, vince la selezione del prestigioso Puglia Sounds Record 2023. La sua composizione Sulla Torre, conquista il 1° posto al concorso internazionale per musicisti Suoniamo il Sac Porta d’Oriente in collaborazione con Locomotive Jazz Festival, giuria presieduta da Paolo Fresu. A Ottobre 2025, pubblica un nuovo progetto discografico dal titolo TRUE con l'etichetta Alfa Music e la collaborazione ormai consolidata dei musicisti Mastrangelo e Cicoria tanto da poter considerare questo lavoro come album d'esordio del Felice Lionetti Trio

Giovanni Mastrangelo, bassista e contrabbassista di Foggia, ha iniziato la sua carriera con vari gruppi locali. Dal 1992 collabora con Follorum Ensemble, studiando musica medievale e rinascimentale e strumenti mediorientali come saz e oud. Nel 2000 partecipa al CD di Ziganamama e entra nei Charmin’Elf, componendo musiche e testi. Dal 2001 lavora con l’ensemble Calixtinus, partecipando a festival e progetti come “Castel del Monte II” di Michel Godard. Dal 2006 è bassista dei Favonio, vincitori di premi, e nel 2009 partecipa all’opera “Giove a Pompei” di Giancarlo Schiaffini. Ha collaborato con il Jazz Ensemble del Conservatorio di Foggia, co-fondato il progetto Eau de Jazz, e dal 2017 lavora con Gypsy Project, Pasta Nera Jazz Project e Casino Babis, unendo musica antica, jazz e sonorità internazionali.

Angelo Olivieri è un trombettista formatosi nell’ambito del jazz, con produzioni da leader accolte con grande interesse dalla critica europea e internazionale. Il progetto CAOS Musique ha rappresentato Italia e Francia alle European Jazz Nights di Oslo nel 2012; la radio francese HDR gli ha dedicato uno speciale nel programma Jazz à Part. Ha partecipato a importanti rassegne in Italia e all’estero, tra cui jazz.pt di Lisbona, Festival International de Jazz de Madrid, London Jazz Festival, oltre a eventi a Washington DC, Bruxelles, Edinburgh, Astana, Bangkok e Kuwait City. Ha collaborato e inciso con artisti quali John Tchicai, William Parker, Hamid Drake, Butch Morris, Maria Pia De Vito, Silvia Bolognesi, Federica Fornabaio e Baba Sissoko. Ha pubblicato per etichette come AUT, RareNoise, SONY e composto colonne sonore per il cinema.

Giuseppe Petrella si è diplomato in chitarra e fagotto, ha successivamente conseguito la laurea triennale in musica antica e liuto sotto la guida di Rosario Conte. Si è distinto sin da giovane per una brillante carriera concertistica che lo ha portato in tutto il mondo. Ha collaborato con prestigiose orchestre, come l'Orchestra da Camera di Monaco di Baviera e quella del Teatro Petruzzelli, partecipando a tournée in Russia e Brasile. Rappresentante dell’Italia in due edizioni del Festival della Chiquitania in Bolivia, ha suonato come solista in paesi quali Venezuela, Germania, Sudafrica, Nuova Zelanda e Canada, ottenendo sempre grandi consensi di pubblico e critica. Inoltre, ha tenuto masterclass in rinomati Conservatori e istituzioni musicali, tra cui quelli di Mosca, Pechino, Mérida (Venezuela), Kuala Lumpur e Wellington.

Agostino Ruscillo è musicologo, organista, direttore di coro e d’orchestra. Diplomato in Organo presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia, si laurea con lode in Musicologia all’Università di Pavia. È docente di ruolo di Storia della musica per la Didattica presso il Conservatorio “Giordano”. Svolge un’intensa attività di ricerca con numerose pubblicazioni di musicologia e storia locale; ha curato il volume V dell’opera omnia di Enrico Radesca di Foggia e ha pubblicato la monografia Umberto Giordano: l’uomo e la musica (EDT, 2021). Formatosi nella direzione corale con Aldo Cicconofri e Filippo Maria Bressan, dal 2001 al 2025 è stato maestro di cappella della Cattedrale di Foggia. Ha fondato e diretto vari ensemble corali e ha inciso, tra l’altro, la prima assoluta della Messa a grande orchestra di Saverio Mercadante (Bongiovanni, 2015).

ll Symposium Chorus è il nuovo coro dell’Università di Foggia, nato nel 2025 grazie alla collaborazione con ARCoPu. Pensato come spazio di formazione e performance, unisce studenti, docenti, personale e appassionati, valorizzando il territorio della Capitanata attraverso il linguaggio universale della musica. Il coro offre un percorso completo di crescita artistica: laboratori di tecnica vocale, ensemble, lettura musicale e approfondimenti storici e stilistici. Il repertorio spazia dal gospel e jazz corale al choral-pop e alle musiche popolari italiane. Un percorso intenso e emozionante  che rendono il progetto inclusivo, aperto a tutti e una vera opportunità di comunità e sviluppo culturale.

Nel 2009 il contrabbassista Angelo Verbenaavvia gli studi accademici presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari con Giovanni Rinaldi. Nel 2012 partecipa a masterclass con Renaud Garcia-Fons, Antonio Sciancalepore, Giovanni Rinaldi e Antonio Bocini. Si diploma in contrabbasso classico nel 2017 e prosegue la formazione frequentando il corso singolo di prassi concertistica e il biennio di Contrabbasso Jazz sotto la guida di Maurizio Quintavalle. Il 4 giugno 2020 consegue la laurea con 110/110 e lode con una tesi dal titolo L’arco nel contrabbasso jazz. Un ponte tra America ed Europa. Collabora stabilmente con l’Orchestra Filarmonica Pugliese. Dal 2023 è elemento esterno dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio U. Giordano di Foggia. Dal febbraio 2025 collabora con la ICO Suoni del Sud di Foggia.

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