Jazz No Limit

Giovedì 28 maggio 2020

Piazzetta Cherubini c/o Campus "Ernesto Quagliarella" in Via Orabona| ore 18,30 

Un viaggio attraverso le culture musicali diverse e inclusive dei popoli e delle nazioni. Con Mino e Cristina Lacirignola (tromba e voce) e gli arrangiamenti sempre inattesi di Andrea Gargiulo (pianofor- te). Un viaggio nella diversità di un idioma musicale, il jazz, sempre attento alle diversità. Un vaggio nello spazio e nel tempo attraverso un linguaggio senza confini qual’è quello del jazz.

Mino Lacirignola Jazz Quintet
Mino Lacirignola - Tromba/Flicorno 
Andrea Gargiulo - Pianoforte 
Camillo Pace- Contrabbasso 
Enzo Lanzo - Batteria 
Cristina Lacirignola - Vocalist

Mino Lacirignola | Tromba/Flicorno

Nasce in Belgio nel 1957; inizia gli studi musicali presso l'Accadémie Royale d'Ixelles a Bruxelles. Trasferitosi in Italia nel 1972 si diploma in Tromba al Conservatorio di Bari, si laurea in Filosofia, studia Composizione e inizia le due attività che caratterizzeranno la sua vita professionale: suonare la tromba e insegnarla. Nel 1979 entra a far parte dell'organico della Jazz Studio Orchestra di Paolo Lepore. Con la prestigiosa big band pugliese suona con Dizzy Gillespie, Chet Baker, Dusko Goykovic, Art Farmer, Lee Konitz, Joe Newman, Ernie Wilkins, Benny Bailey, Sal Nistico, Mark Murphy, Tony Scott, Giorgio Gaslini, Gianni Basso, Tullio De Piscopo, Enrico Rava, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Roberto Ottaviano, Pino Minafra, etc... Nel 1988 la sua passione per il Jazz tradizionale si concretizza con la costituzione della Hill Side Jazz Band; con la HSJB suona insieme ad alcuni fra i più grandi musicisti traditional; i suoi compagni di viaggio: Pino Pichierri (clarinetto), Muzio Petrella (Trombone), Renzo Bagorda (Banjo), Ilario de Marinis (Contrabbasso) e Gianfranco Masi (Batteria). Nel 1999 nasce la Dixinitaly Jazz Band insieme a Larry Franco, formazione stilisticamente vicina al New Orleans today, propone sia il repertorio dei classici del jazz tradizionale sia alcuni capolavori della canzone italiana (Trovajoli, Kramer,...) rivisitati in chiave dixieland e swing. Altri progetti: Hallo Louis  Omaggio a Louis Armstrong - Ottonando Brass Quintet  propone un repertorio vario (classico, jazz, etnico, colonne sonore, tec...) che esalta gli impasti timbrici degli ottoni. Jass e Brass con la cantante forlivese Elisa Sedioli.  Jazz Moments con Pino Pichierri, Renzo Bagorda, Patty Lomuscio. Il sodalizio con Andrea Gargiulo (pianista, compositore, arrangiatore) si realizza con numerosi progetti: To be or not to be...bop, Jazz around the world, Napolijazz, Lady songs the the blues etc…. Da alcuni anni collabora attivamente con la figlia Cristina Lacirginola, giovane vocalist e docente di canto. Ha suonato con varie formazioni oltre che in numerosi festival italiani anche in India, Etiopia, Emirati Uniti, Marocco, Tunisia, Grecia, Albania, Montenegro, Svizzera, Turchia, Spagna, etc… E' ed è stato direttore artistico di numerosi Festival Jazz: Alle origini del jazz festival di Jazz tradizionale di Castellana Grotte (Ba), Fasano Jazz, Itria Jazz” a Cisternino, Open Jazz Festival  a Ceglie Messapica. Discografia: ha al suo attivo numerose registrazioni fra cui: JAZZ STUDIO ORCHESTRA "Ten Years" (1987) - JAZZ STUDIO ORCHESTRA "Naima" (1991) - JAZZ STUDIO ORCHESTRA "Live" (1994 )- JAZZ STUDIO ORCHESTRA "Beatles Idea" (1995)- JAZZ STUDIO ORCHESTRA "Live" (1996) - JAZZ STUDIO ORCHESTRA "Omaggio a Benny Goodman" (1997) - HILL SIDE JAZZ BAND "Concerto per una Vita per ADMO" (1997)- DIXINITALY JAZZ BAND "Dixinitaly" (1999)- LARRY FRANCO "Nuttin' but Nat (Tributo a Nat King Cole)" (1999) - CRAZY SWING BAND Friends for A.D.M.O. con Joy Garrison (1999)- DIXINITALY JAZZ BAND Non è solo tANTa musica pro A.N.T. (2000), “CHRISTMAS SONGS) (2004) - JAZZ MOMENTS IN A CLASSIC MOOD (2007), AIN’T MISBEHAVIN (con Mike Zonno) (2009), “ORCHESTRA JAZZ DEL PENTAGRAMMA” (2010), “PROMENADE BECHET” con Francesco Manfredi (2019), etc…E’ docente di tromba presso la SMIM di Cisternino. Ha insegnato tromba Jazz nei Conservatori di Musica di Bari e Monopoli e presso il Pentagramma di Bari. Ha pubblicato per la FOUR-EDITION il libro: ESERCIZI GIORNALIERI PER LABIOFONISTI IMPROVVISATORI.

Camillo Pace | Contrabbasso

Nato a Taranto il 7 maggio 1978, diplomato in contrabbasso presso il conservatorio “N.Rota” di Monopoli sotto la guida del M° Michele Cellaro e laureato in discipline musicali jazz, con specializzazione storico – musicologico presso il conservatorio “N.Piccinni” di Bari. Ha conseguito un Master di I livello in “ Organizzazione, gestione e produzione dell’opera lirica” presso il conservatorio G.Paisiello di Taranto.Come etnomusicologo ha condotto studi in due importanti paesi africani, Kenya e Sudafrica, questi studi si sono concretizzati in un prezioso libro che è stato discusso alla tesi finale di laurea con il titolo “ Musica Tradizionale Africana”. Ha studiato Etnomusicologia presso l'università di Lecce con i professori Maurizio Agamennone e Gianfranco Salvatore; ha pubblicato un libro dal titolo “ I sogni del giovane poeta martinese, Luigi Marinosci”: raccolta di liriche e biografie dello stesso Marinosci, poeta martinese dei primi anni dell'800.I suoi diversi studi classici lo vedono impegnato al fianco dei maestri di fama mondiale come: Franco Petracchi, Michele Cellaro, Giuseppe Ettorre, Armando Trovajoli, Biagio Putignani. In ambito jazz con i maestri : Giuseppe Bassi, Ares Tavolazzi, Erik Reed, Winton Marsalis, Rodney Whitaker. Tra i capisaldi del contrabbasso che hanno influenzato il suo modo di suonare troviamo Ray Brown, Christian Mcbride, Paul Chambers, Ron Carter, ecc. Ha svolto una ininterrotta ed intensa attività concertistica in ambito classico con formazioni cameristiche e orchestrali dirette da prestigiosi direttori d'orchestra e suonando con solisti classici di fama internazionale. Al suo attivo troviamo numerosi concerti per importanti Associazioni, Ambasciate e Festival italiani ed esteri; paesi che hanno ospitato i suoi concerti: Africa, Giappone, Cina, Thailandia, Spagna, Malta, Turchia, Inghilterra, Grecia, Francia, Bosnia, Stati Uniti, Russia, Croazia, Albania, Germania. Ha collaborato con diversi musicisti in campo nazionale e internazionale tra cui: Marcello Rosa, Eddie Palermo, Nico Morelli, Fabio Morgera, Dado Moroni, Antonio Faraò, Carlo Atti, Tiziana Ghiglioni, Martin Jaconbsen, Mathias Duplessy, Roberto Ottaviano, Gaetano Partipilo, Ettore Fioravanti, Mirko Signorile, Alessio Menconi, Ettore Carucci, Mark Inouye, Tom Kirkpatrick, Daniele Dall'omo, Daniella Firpo, Orchestra della Magna Grecia, Angelo Ruggiero, Miloud Oukili, Stochelo Rosenberg, Michael Rosen, Vittorino Curci, Sarah Jane Morris, Sakis Papadimitriou, Georgia Sylleou, Davide Santorsola, Javier Girotto, Marco Tamburini, Marco Sannini, Marco Zurzulo, Ludovic Beier, Mimmo Campanale, Luca Aquino, Daniele Sepe, Gianluigi Trovesi, Bruno Tommaso, Achille Succi, Paolo Fresu, Claudio Fasoli, Nichi Vendola, Tino Tracanna, Massimo Manzi, Roberto Gatto, Daniele Di Bonaventura, Gianni Ciardo, Michele Carrabba, Franco Cerri, Antonio Onorato, Fabrizio Bosso, Artur Miles, Orchestra del Settecento, Carol Sudhalter, Vincenzo Deluci, Gabin Dabirè, Orlando Johnson, Mia Cooper, Gino Sitson, Denis Tchangou, Gabriele Mirabassi, Bobby Mcferrin, Gabriele Semeraro, Mario Rosini, Tony Scott, Marcio Rangel, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Joe Pisto, Vince Pàstano, Antonello D'Urso, Ana Paula Lopes, Eugenio Bennato, Daniele Scannapieco, Susanna Stivali, Matthew Halsall, Tony Remy, Savino Zaba, Ettore Bassi, Salvatore Russo, Max Ionata, Dajana, Ron Pedrides, Joy Garrison, Erica Mou, Maria Pia De Vito, Phil Maturano, Rosalia de Souza, Kelly Joyce, Berardi Jazz Connection, Fido Guido, Alberto Dati, Mama Marjas, Iara Kelly, Paolo Angeli, Antonello Salis, Fabio Zeppetella, Bebo Ferra, Greg Burk, Robertinho De Paula, Ornella Vanoni, Gregory Porter, Lucio Dalla, 99Posse, Ron, Folkabbestia. Ha insegnato presso la Saint Louis di Brindisi sede distaccata di Roma. É stato votato nel referendum “ Musica Top Jazz 2009” nella categoria (miglior nuovo talento) e (strumentisti dell'anno, sezione Contrabbasso).Nel 2010 è stato premiato alla XIX edizione del Premio Internazionale di Cultura “ Re Manfredi” città di Manfredonia per la musica jazz. Nel 2013 vince con il brano “ E allora balla” il GRAND PRIX For the Music alla 51° edizione dell’International TourFilm Festival e lo SPECIAL AWARD For the Music Film con il brano “ Il Viaggio” all’International TourFilm Festival della Croazia.Sempre nel 2013 partecipa alla 15° edizione dell’ International Circus Festival city of Latina come giurato della critica in qualità di musicista e cantante. Nel 2014 gli viene conferito il premio alla Musica alla II° edizione del “Premio Rococo'- Citta' di Martina Franca” e nello stesso anno con il brano “ Il Viaggio” gli viene assegnato il DIPLOMA alla 17° edizione dell’International TourFilm Festival della Croazia.Nel 2015 partecipa alla 17° edizione dell’ International Circus Festival come giurato della critica con Brigitta Boccoli nel ruolo di Presidente di Giuria e la regista ed attrice Vera Gemma con il musicista e cantautore Camillo Pace nel ruolo di Segretari. Con il gruppo T-Riot nel 2017 è stato primo in classifica iTunes nella top jazz in Finlandia, sempre nello stesso anno i T-Riot sono presenti nella classifica dei 10 top album di jazz Fm Londra. Con gli Apocalypse Trio nel 2018 è stato primo in classifica iTunes nella top jazz in Olanda.Nel 2018 gli viene conferito il “ Premio Filippo D’Angiò” in qualità di musicista e compositore. Nel 2019 primo classificato per il “ Premio Autori di Note” Città di Ceglie Messapica. La sua biografia appare nel libro di Agostino Convertino “ La Serenissima Repubblica della Franca Martina”, Edizioni Nuove Proposte.Viene citato all’interno dei libri: “ La città emergente” di Marco Greco ed. Brundisium.net; “ Ho sognato Robert Johnson” di Marco Greco ed. Brundisium.net; “ Il giro del jazz in 80 dischi” di Amedeo Furfaro CJC Editore; “ Scrigno di emozioni 2015” a cura di Teresa Gentile; “ Puglia, le età del jazz” di Ugo Sbisà ed. Adda Editore; “ Cadenze di arpeggi” di Salvatore Russo ed. Fingerpicking.net; “ Tra le mani di chi prega” di Nadia Macrì ed. Fratelli d’Arte. Inoltre parte del testo della sua canzone “ E allora balla” è presente all’interno di una tesi di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità.Progetti che vedono la sua partecipazione come leader e session man: omaggio a “ Bob Marley” con la cantante Connie Valentini, Camillo Pace Group, Fabio Accardi Collective, Rino Arbore Quartet, Cristina Palmiotta Quintet, Pasquale Mega Trio, Pierluigi Villani Group, Alberto Iovene Trio, Nico Morelli trio/quintet, Trithonia, Sharada con cui ha partecipato nel 2009 a Sanremo Rock piazzandosi al sesto posto, Dajana Group, Salvatore Russo Trio, Mama Marjas per il “MamaTour”, Apocalypse trio, Berardi Jazz Connection, T-Riot. Impegnato musicalmente in ambito Teatrale con un monologo di Clarizio Di Ciaula “ così dice Gerò” con l'attrice Virginia Barrett ed uno spettacolo poetico-musicale “ Tango Para Maria “ di Horacio Ferrer e Astor Piazzola con l'attore Dino Parrotta ed i musicisti Antonio Ippolito e Lisa Manosperti.Questa vasta esperienza e la sua poliedrica musicalità gli hanno consentito di passare con facilità dalla musica barocca a quella classica e dalla musica etnica alla musica jazz.

Andrea Gargiulo | Pianoforte

“..è un pianista di cultura afroamericana a cui si aggiunge la componente melodica insita nella sua natura napoletana e mediterranea” così lo definisce Flavio Caprera nel dizionario del jazz italiano edito dalla Feltrinelli. Inizia a studiare pianoforte con la madre, Luisa Nunziata e nel 1989 si Diploma con il maestro Sergio Fiorentino e in Composizione corale e direzione di coro con il maestro Carmine Pagliuca presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, sua città natale, ha collaborato con musicisti di grande prestigio quali Roberto Ottaviano, Eddie Daniels, Randy Brecker, Mino Lacirignola, Joy Garrison, Irio De Paula, Gianna Montecalvo, Lisa Manosperti, Daniele Bearzatti, Barend Middelhoff, Ettore Fioravanti, Daniele Scannnapieco, la “Jazz studio orchestra” e tanti altri per il jazz;  Laura Pausini, Mario Rosini e Enzo Gragnaniello per il pop; Maxence Larrieu, Rino Marrone, Giovanni Pelliccia, Cosimo Prontera, Gianlorenzo Sarno per la musica eurocolta. Si è esibito in numerosi Festival e rassegne Jazz (Multiculturita Jazz Festival, Talos Jazz Festival, Bari Jazz festival, Piombino Jazz Festival, ModicaJazz, Beat Onto Jazz, Erchie Jazz, CeglieJazzOpen, La Spezia Jazz, Itrjazz, ecc) e in numerose città europee (Madrid, Bilbao, Siviglia, Helsinki, Tirana, ecc.). È titolare della cattedra di esercitazioni corali presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari ed è stato docente incaricato presso i corsi di Jazz di Diploma Accademico di primo e secondo livello dello stesso, docente a contratto di “Popular music” presso l’Università Federico II di Napoli e l’Istituto universitario “Suor Orsola Benincasa”. È direttore e arrangiatore di numerosi organici orchestrali e corali tra cui l’orchestra giovanile della provincia di Brindisi, l'orchestra giovanile del Teatro Bellini di Catania, l’orchestra jazz “Progetto zero”, il coro “ClassiCalls”. Ha inciso per numerose etichette discografiche tra cui “RaiTrade”. È stato Assessore alla Cultura e istruzione del Comune di Mola di Bari, ideatore del network di Festival jazz regionale “Mar del Jazz”, attualmente è direttore artistico di “MusicaInGioco”, progetto didattico sperimentale ispirato a “El Sistema” di A. J. Abreu, che è tra i riferimenti didattici del sistema nazionale delle orchestre giovanili coordinato da Federculture e dalla Scuola di Musica di Fiesole e presieduto da Claudio Abbado e A. J. Abreu. È Docente a contratto presso l'Università del Salento e collabora con la Scuola di Musica di Fiesole, l'Università telematica “Giustino Fortunato”, le ASL di Bari e Foggia e le Università di Firenze e Salerno. È stato consigliere di amministrazione del Sistema nazionale di cori e orchestre infantili e giovanili e componente della commissione didattica nazionale.

Enzo Lanzo | Batteria 

Comincia come autodidatta a fare le sue prime esperienze musicali nel suo luogo d'origine, suonando in organici di musica rock pop. Solo molto più tardi intraprenderà gli studi accademici presso il locale Liceo Musicale, studiando Canto e Pianoforte, e poi la tecnica delle Percussioni, col Maestro Giovanni Tamborrino, docente alla cattedra al Conservatorio E. Duni di Matera. Lasciati gli studi per il sopragiunto amore per la batteria, negli anni a venire frequenterà i corsi di perfezionamento tenuti a Siena da Roberto Gatto, Ettore Fioravanti, Enrico Rava, Paolo Fresu. A Ravenna con Jon Cristiensen e Pierre Favre. A Poitiers, in Francia, con Paul Bley, Gary Peacok e John Abercombie. Enzo sarà molto presto influenzato dai musicisti della tradizione: Kenny Clarke, Max Roach, Philly Joe Jones, Art Blakey, (dei quali trascrive una buona parte dei loro assoli) e da musicisti contemporanei, Roy Haynes e Jack De Johnette. La ricerca del suono è una costante nel lavoro di Lanzo, il quale ispirato dal suono dei musicisti sopra menzionati, ne amplia la tavolozza timbrica con l'aggiunta di alcune percussioni di carattere autoctono: tammorre e tamburi a sonagli, tipici strumenti di estrazione popolare. Questo tipo di ricerca lo accosta moltissimo alla tradizione della musica improvvisata Europea, e lo studio di batteristi Europei quali: G. Sommer, T. Oxley, P. Lovens ecc. proietta e inserisce il drumming di Lanzo in un contesto specificatamente mitteleuropeo in cui egli gioca fondendo gli elementi della tradizione "nera" con quelli della sua terra. Il suo esordio sulla scena Nazionale ed Europea avviene nel 1991, quando entrato nel gruppo di Enrico Rava viene introdotto attivamente nell'ambiente jazzistico, ed 'è un momento importante della sua carriera. Con il trombettista torinese insieme a Rita Marcotulli ed Enzo Pietropaoli, e poi con Battista Lena e Giovanni Maier egli tiene concerti nei più importanti festivals, rassegne e Jazz clubs in Italia e all'estero. Nel 1996 arriva l'esordio discografico da leader pubblicando un CD intitolato: “Progetto Rondonella”, edito dalla Londinese LEO RECORDS, 1996, avvalendosi della collaborazione di Antonello Salis, Pino Minafra, Gianni Lenoci, Vittirino Curci. Attraverso questo lavoro egli evidenzia gli aspetti principali della sua musica: La melodia in costante mutamento, nel suo evolversi tocca un originale equilibrio fra la tradizione popolare locale e la tradizione jazzistica. Il secondo lavoro di Lanzo “Totò Jazz” Panastudio 2003, co-prodotto artisticamente è un omaggio alla musica dei film di Antonio De Curtis in arte Totò, con G. Bassi, G. Di Leone, E. Carucci. Un lavoro finemente curato sotto tutti i punti di vista. Gli arrangiamenti danno il giusto significato alle bellissime melodie scritte dallo stesso Totò e da molti altri autori di quegli anni: Trovatoli, Piccioni, Umiliani, ecc. Il terzo lavoro vede la luce nel 2008 dal titolo: “Boastful Speeches” (Terre Sommerse 2008) in cui Lanzo, ispirato da fatti di cronaca confeziona un “Concept Album” di rara bellezza e vigore che guarda appassionatamente all’esperienza A.A.C.M. I musicisti sono: Roberto Ottaviano al sax Soprano, Lauro Rossi al trombone e Giovanni Maier al Contrabbasso. Il quarto lavoro di Lanzo “In The Groove” è prodotto in Germania dalla EGP nel 2011, con Vito Di Modugno all’Organo Hammond e Rossano Emili al Sax baritono; è un vero e proprio ritorno di fiamma, egli si porta sul terreno degli standards tradizionalmente intesi realizzando un lavoro nello stile tipicamente hard bop, un lavoro dal punto di vista del drumming e dell’energia musicale, esplosivi. Con questo disco Lanzo realizza la teoria del “Flusso di Ottavi”, ed altri punti di vista esposti nel saggio “Tamburi e Griot”, saggio sullo stile e l'estetica dei grandi maestri della batteria Jazz e l’influenza ricevuta nel corso del tempo: Papa Jo Jones, Philly Jo Jones, Art Blakey, Max Roach, Roy Haynes, Tony Williams, Jack De Jhonette, Bob Moses. Lo stile di questi maestri attraverso la scrittura dei loro assoli tratti direttamente dai dischi. È in lavorazione il quinto lavoro del batterista, DWETO “The Seagull follow and leaves A.” in compagnia di due pianisti Gianni Lenoci e Mirko Signorile. Un lavoro che quarda quasi esclusivamente alla composizione istantanea, con intercalati alcuni temi originali. Le collaborazioni con musicisti Italiani ed internazionali sono tante, citiamo le più significative: Gianluigi Trovesi, Ernst Reijseger, Gianni Basso, Stefano Bollani, Dado Moroni, Ira Coleman, Enrico Rava, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Gary Smulyan, Dave Murray, Thomas Heberer, ed altri. Enzo ha portato, inoltre, la sua musica in tutto il mondo: Australia, Africa, Cina, Indonesia, America Latina, Giappone, India, Emirati Arabi Uniti, ed in tutta Europa.

Crastina Lacirignola | Vocalist

Sin dall’ età di tredici anni studia canto con Paola Arnesano nella scuola di musica Il Pentagramma di Bari, affrontando vari generi musicali fino ad approdare al canto e allo studio dell’ improvvisazione Jazz. Partecipa a vari seminari con Maria Pia De Vito, Tiziana Ghiglioni, Rachel Gould,Vanda De Sa, Dado Moroni, Michelle Hendricks, Anne Ducros, Andy Watson. Dal 2008 al 2010 approfondisce lo studio teorico studiando pianoforte classico e jazz con il maestro Andrea Gargiulo. Partecipa ai concerti Jazz for Amnesty International presso il teatro Niccolò Piccinni di Bari, incidendo insieme ad altri artisti tre compilation (Jazz for Amnesty International 2008, Jazz for Amnesty International 2010, Jazz for Amnesty International 2011). Nel 2010 entra e far parte del quintetto vocale Le Nuvole”- tributo a Fabrizio De Andrè. Il gruppo si esibisce con lo spettacolo Senza calma di vento in diversi festival e rassegne, nel 2017 partecipa al 31° Incontro Corale Internazionale di Torrevieja (Spagna). Dal 2011 è membro del Quattordicetto Cetra omaggio al Quartetto Cetra, diretto da Gabriella Schiavone. Il gruppo corale, composto da quattordici elementi, realizza il disco “Quattordicetto Cetra!” per la Fo(u)r record , e partecipa a noti festival del panorama pugliese e non solo (ItriaJazz, Multiculturita summer Jazz festival - Capurso, Rassegna del Jazz Club-Bari, Musica al Parco del Teatro Carlo Gesualdo-Avellino). Negli stessi anni continua la carriera di solista esibendosi con più formazioni a eventi come Jazz nell'Aia, Corato festa del borgo antico, Pivot Jazz winter, Maggio Metropolitano di Bari, Pugljazz Trani. Nel 2013 ottiene la Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale (Facoltà di Lettere e Filosofia) presso l’Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari, con una tesi in Storia della musica moderna e contemporanea. Dal 2012 partecipa come cantante e attrice alla performance vocale Med-EA. Lo spettacolo, basato interamente sull' uso di sei voci femminili, viene portato con successo in diverse location (Gravina Sotterranea, Rieti Sotterranea, Cave Leone- Canosa Sotterranea, Parco Ruperstre Lama D’Antico, Cripta Chiesa Madre S. Nicola di Cisternino). Nel 2015 e nel 2016 viene inserito nella rassegna “Natale nelle Grotte” (Grotte di Castellana). Nel 2016-2017 collabora ai progetti musicali realizzati all'interno della scuola primaria di Cisternino, in particolare il DM 8/2011 (potenziamento della pratica musicale nella scuola primaria) e il coro "Itria in...canto" diretto dalla maestra Antonia Mastromarini, approfondendo le metodologie di propedeutica musicale moderne (Body Percussion, Kodaly, Orff ecc..). Dal 2015 al 2017 insegna canto, dirigendo i corsi di esercitazioni corali e improvvisazione presso la Scuola di Cinema di Ostuni. Nel 2018 insegna canto presso la Scuola di musica Reediesis di Bari. Attualmente è insegnante di canto del Pentagramma e collabora con gruppi attivi nel panorama jazzisticopugliese (Jazz Moments, La Gitane e nel progetto To be or not to...bop).

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